Project:


t Biography
t Figli unici
t Salis-Jasevoli duo
t Raj trio
tie trio Tie trio
t Tie trio plays Hendrix
t Astralia



Photo's:
5


Web site:
jasevoli



Antonio Jasevoli
| Biography |

Classe 1963, Antonio nasce a Napoli, presto si dedica allo studio e all’approfondimento della pratica e della tecnica chitarristica. Volge inizialmente la sua attenzione prevalentemente in contesti rock e pop, partecipando, ancora molto giovane, a diverse incisioni e tournée che gli permettono di entrare subito a contatto con il mondo musicale vero e proprio.

Solo successivamente, quando anche scopre la passione per la composizione, si interessa al linguaggio jazzistico, compiendo inoltre un lungo percorso nella pratica dell’improvvisazione, che lo porterà a confrontarsi con gli stili più tradizionali, come il be-bop, fino a scoprire e poi prediligere le forme più contemporanee, lavorando con diversi artisti della scena nazionale e internazionale di grande rilievo (Kenny Wheeler, Tony Scott, Steve Grossman, Ernst Reijseger, Massimo Urbani, Danilo Rea, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Bruno Tommaso, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Riccaro Lay, Mario Raja, Paolo Damiani, Jean-Marc Montera, Carl Anderson, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Dominique Pifarely, Don Moye, la Parco della Musica Jazz Orchestra, Maria Shneider e tanti, tanti altri).

Negli anni della formazione si sente profondamente attratto dalla musica classica,
e nel 1989 consegue il diploma in chitarra classica al Conservatorio Statale di Benevento. L’anno precedente aveva frequentato a Berklee le summer clinics di chitarra, armonia jazz e tecnica dell’improvvisazione.
Negli anni Ottanta partecipa attivamente alla fervida scena napoletana, frequentando Antonio Golino, Franco Coppola, Antonio Balsamo, James Senese e Tullio De Piscopo, che saranno i suoi primi maestri nel jazz. Nei primi anni Novanta si trasferisce a Roma entrando nella Tony Scott band, al fianco di Massimo Urbani. Suona stabilmente con questa formazione per circa tre anni effettuando centinaia di concerti. In seguito si esibisce al fianco di Steve Grossman e si reca a Londra dove incontra Andy Sheppard e John Taylor. Tra il 1991 e il 1998 inizia la collaborazione con Paolo Damiani, con cui parteciperà a vari progetti, tra cui: “A.D.E.” ; “Senza Scilla e Cariddi”; “ESO”; “Sconcerto”, edito in Cd da Il Manifesto che vede la partecipazione di Stefano Benni.

Nel biennio 92-93 è chitarrista della band di “Avanzi”, trasmissione cult di Rai3, con cui effettua inoltre varie tournée (con Danilo Rea, Roberto Gatto, Maurizio dei Lazzaretti, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo).
A metà degli anni Novanta intensifica il suo rapporto con le produzioni teatrali, regalando musica di notevole spessore a progetti e compagnie di tutta Italia: Teatro d’arte di Roma; Teatro Ciak di Milano; Teatro Argot di Roma; Teatro Comunale di Jesi, Istituto Nazionale del Dramma antico di Siracusa; Teatro Greco di Roma; Teatro Argentina di Roma; Balletto di Toscana a Firenze.
Inoltre dà inizio ad una serie di registrazioni (sulle cui tecniche approfondisce una particolare ricerca) di musica improvvisata (e non), coinvolgendo musicisti di varie aree; da queste e dalla sua continua ricerca sulla composizione trae il materiale non solo per i suoi dischi ma anche per i lavori in tutte le altre forme d’arte. Nel 1996 partecipa in qualità di chitarra solista nell’orchestra sinfonica per “La Tempesta” del Balletto di Toscana (musica di Massimo Nunzi, coreografia Fabrizio Monteverde). Dal 1996 al 1998 è autore delle musiche per le installazioni di Sukran Moral (Museo laboratorio d’arte contemporanea, Università La Sapienza, Roma; Istambul).
Inoltre compone le musiche per le coreografie di Maddalena Scardi e Patrick King.

Dal 1999 al 2003 è chitarrista nelle produzioni teatrali: “Jesus Christ Superstar” con Carl Anderson ed Amii Stewart; “Saturday Night Fever” con Bob Simon (tour 2001-02); “Lady Day” ancora con Amii Stewart (2002); “Nights on Broadway” (gran galà del musical AA/VV,Teatro Nazionale-Milano musical 2002), “Fame” (tour 2004), effettuando centinaia di repliche nei più importanti teatri italiani ed esteri.
Nel 2004 interrompe l’attività teatrale per ritornare ad un ambito più vicino alla sua natura artistica riprendendo le collaborazioni in ambito jazzistico e nella musica improvvisata. Continua la sua ricerca nella composizione e nella pratica improvvisativa con pari attenzione sia all’ambito elettrico che a quello acustico, in più informandosi anche sulle possibilità della musica elettronica.

Fonda il TIE TRIO, progetto ispirato alla formula del “power trio” rock, basato su un complesso lavoro di scrittura e su forti contrasti.
Dal 2007 collabora con la Parco della Musica Jazz Orchestra, partecipando all’esecuzione esclusiva della musica di Maria Schneider, da lei stessa diretta e, sempre nel ruolo di chitarra solista ospite, al tributo alla musica e all’arte di Jimi Hendrix.
Inoltre è titolare di un proprio progetto, un’estensione del TIE TRIO con la presenza di Marcello Allulli ai sassofoni e David Baritoni alla voce, ispirato all’essenza musicale di Jimi Hendrix ed è parte integrante della nuova formazione di Antonello Salis “The Bookmakers” , insieme a Sandro Satta, Adriano Lo Giudice e Davide Pettirossi e con il pianista da’ vita anche ad un formidabile duo.
E’ titolare della cattedra di chitarra jazz presso il Conservatorio Statale di musica S. Cecilia di Roma.



  
Joint Venture
 

verdearanciomusica ©2005 - All rights reserved - Giovanna Mascetti - Jazz Management