Bosso & Girotto Latin Quintet
Fabrizio
Bosso:
tromba
Javier
Girotto:
sax soprano, baritono
Natalio
Mangalavite:
piano
Luca
Bulgarelli:
contrabbasso
Lorenzo
Tucci: batteria
Messo
in piedi in occasione dell’edizione 2006 del Brianza Open Jazz Festival,
il quintetto si avvale di due figure leader: da un lato il torinese Fabrizio
Bosso, dall’altro l’argentino Javier Girotto, italiano d’adozione. Si
incontrano così, nel terreno fertile dell’improvvisazione e del jazz,
estetiche apparentemente lontane, l’hard bop di cui Bosso è alfiere indiscusso
e gli influssi latini e le ritmiche argentine, dal tango in giù, di Girotto.
Il calore che emana l’incontro tra due grandi stilisti del jazz quali
Bosso e Girotto anima la musica del quintetto: inquadrature veloci, rapidi
cambi di timbro, assoli fulminanti, interplay mnemonico. La tromba tecnicamente
infallibile di Fabrizio e la voce inconfondibile dei sassofoni di Javier
sospingono l’estro combinatorio e visionario di un quintetto che gode
inoltre della partecipazione straordinaria del pianista italo-argentino
Natalio Mangalavite, già compagno di Girotto in tante altre avventure.
L’estetica del quintetto si colloca dunque nella tradizione jazz con occhio
di riguardo nei confronti di linguaggi misti ad influssi latini, sul comune
retroterra dell’improvvisazione e del linguaggio afroamericano: una soluzione
valida a estetiche programmate, che si avvale dell’inguaribile volontà
d’innovazione dei componenti, estremamente interessati a fondere forme
comunicative apparentemente lontane.
Suono
personale, stile inconfondibile, l’argentino Javier
Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965.
Si avvicina alla musica dedicandosi allo studio del clarinetto e del flauto,
fin quando a soli 19 anni si trasferisce negli Stati Uniti, approdando
al celebre Berklee College of Music dove conosce il jazz. Collabora con
i più grandi musicisti americani e dall’età di 25 anni risiede in Italia.
E’ leader e fondatore dei popolari Aires Tango, con i quali sezione la
ritmica argentina del tango per riproporla in chiave jazz e confeziona
una sfilza di importanti incisioni discografiche. Certamente tra i migliori
musicisti in circolazione.
Natalio
Luis Mangalavite (Cordoba,
Argentina, 1959) è pianista, percussionista, compositore e cantante argentino
di origini italiane. Vive e lavora in Europa da più di venti anni; risiede
in Italia dove ha operato nel mondo del pop e del jazz: ha collaborato
con artisti del calibro di Fabio Concato ed Ornella Vanoni, con la quale
ha suonato per più di 15 anni. Nella sua discografia si trova un disco
con Javier Girotto e Peppe Servillo degli Avion Travel dal titolo “L'amico
di Cordoba” (Il Manifesto).
Luca
Bulgarelli
è tra i migliori giovani contrabbassisti in circolazione – usa anche il
basso elettrico ed è attento agli strumenti digitali. Dotato di alta padronanza
tecnica e ricca sensibilità espressiva, originario dell’Abruzzo ma da
tempo residente a Roma, si dimostra un musicista enciclopedico che si
sta ricucendo un ruolo cardine nell’ambito di altri importanti progetti
come il quintetto di Roberto Gatto, la band di Sergio Cammariere, al fianco
di Ada Montellanico ed Enrico Pieranunzi. E’ leader di un quartetto stellare
composto dallo stesso Bosso alla tromba, Gianluca Petrella al trombone
e l’eclettico Mr. Fabietto agli apparecchi elettronici.
Lorenzo
Tucci
è un batterista incredibile la cui tecnica è frutto
di un’attenta scomposizione sia del drumming di matrice nero americana
che va da Elvin Jones a Tony Williams sia dell’impressionismo di Shelly
Manne e Buddy Rich. Si esibisce spesso al fianco di Rosario Giuliani,
è membro stabile degli High Five e fa parte della schiera di musicisti
jazz reclutati da Nicola Conte per i suoi progetti crossover. Nel 2001
è uscito il primo disco a suo nome dal titolo “Sweet Revelation” (Philology).