Tinissima
Francesco
Bearzatti: sax tenore, clarinetto
Giovanni
Falzone: tromba
Danilo
Gallo: basso acustico, contrabbasso
Zeno
de Rossi: batteria
Emigrante,
operaia, attrice, fotografa nel Messico degli anni venti, antifascista,
militante nel movimento comunista internazionale, perseguitata ed esule
politica. Tina Modotti ha fotografato tutti i volti più celebri della
rivoluzione messicana e non solo. E’ partita da Udine e ha scoperto l’arte
sociale negli Stati Uniti e soprattutto in Messico, usando il mezzo fotografico
come strumento di indagine e denuncia sociale, e le sue opere, comunque
realizzate con equilibrio estetico, assumono di frequente una valenza
ideologica importante: esaltazione dei simboli del lavoro, del popolo
e del suo riscatto (mani di operai, manifestazioni politiche e sindacali,
falce e martello). Non è un caso che Francesco Bearzatti, erede di una
pluralità di tradizioni musicali e culturali, dedichi alla figura di Tina
Modotti un progetto, un quartetto appena messo in piedi che rievoca la
figura rivoluzionaria e sovversiva dell’artista la cui opera fu messa
al bando dal maccartismo negli Stati Uniti, sopravvivendo però in Messico
e riuscendo a sfondare ma non ancora come meriterebbe in Europa. Ci prova
Bearzatti rivolgendo a lei una suite incalzante, una musica moderna che
ben si sposa con le sperimentazioni più ardue, con terreni vicini all’avanguardia
senza essere mai troppo ostici per chiunque li ascolti. Quel che più sorprende
sono le scintille di gioia, l’energia strabordante che proviene dalle
viscere dei quattro musicisti coinvolti anima e corpo. L’interplay è perfetto,
la genialità dei quattro, le cui caratteristiche sono differenti e anche
distanti, assicura una musica diretta e spontanea.
Trombettista
e compositore, forte di un diploma e di riconoscimenti da parte della
critica italiana, Giovanni Falzone
è certamente oggi uno dei più originali trombettisti in circolazione.
Suona con orchestre e gruppi da camera dividendo le sue passioni tra il
jazz e la musica classica. E’ dotato di un trombo unico e personale. Regala
capitoli di straordinaria intensità, come leader di alcune formazioni
che incidono per Soul Note.
Contrabbasso,
basso acustico e elettrico, balalaika, Danilo
Gallo nasce a Foggia, ma è da inquadrare nel forte movimento
artistico-musicale che si sviluppa nel nord-est dell'Italia. Infatti con
Zeno De Rossi, ottimo batterista che detta
i tempi, colora, richiama mondi culturali assai lontani, e una manciata
di liberi pensatori fonda El Gallo Rojo Records, non solo una casa discografica
indipendente, ma anche centro di riflessione e incontro.