Nell’estetica di Furio Di Castri il concetto del viaggio svolge un ruolo
fondamentale. Innanzi tutto dal punto di vista della costruzione della
sua identità, passata per esperienze svolte in differenti ambiti musicali
e territori sonori; in secondo luogo per un motivo più intimo e confidenziale.
Il musicista per definizione è un viaggiatore, il quale deve attraversare
il mondo, sempre pronto a cambiare rotta, destinazione, mezzo di locomozione.
“La memoria dei viaggi e dell’invenzione musicale si mescola indissolubilmente
con i ricordi dei buoni sapori. E così i cieli cristallini e aperti del
sud della Francia in estate riaffioreranno ad ogni sorso di Chateauneuf
du Pape e il profilo dei castelli delle Alpi in ogni bicchiere di Blauburgunder,
magari insieme a uno stufato di cervo con la marmellata di ribes”, spiega
Furio. Così ha pensato di affiancarsi ad un altro inguaribile viaggiatore
e sognatore, il sardo Antonello Salis. Uniti già da tempo nel trio PAF
al quale partecipa anche Paolo Fresu, i due vantano una profonda e reciproca
stima, una conoscenza ampia del linguaggio jazz, della musica improvvisata
e della musica colta e dell’opera. Propria ad una ricognizione su alcuni
celebri autori, tramite i quali si assestano le coordinate della storia
del brindisi nell’opera, è dedicato il concerto: si passa dalle musiche
di Mozart a quelle di Puccini, Verdi, Donizetti, Mascagni, Rossini, Offenbach.
In una libera e viscerale interpretazione si celebra anche l’aspetto più
fraterno del vino e del brindisi: la convivialità, il piacere condiviso,
l’accoglienza, la comunicazione in un linguaggio altro e unico.
Fisarmonica
e pianoforte, Antonello Salis è uno dei più
geniali musicisti italiani. Originario della provincia di Cagliari vive
e lavora a Roma dalla metà degli anni Settanta. Note le collaborazioni
con i grandi musicisti italiani e francesi, spostandosi dall’etno jazz
alla musica d’avanguardia ed esibendosi nel teatro e nella danza. E’ autore
di non molte ma tutte importanti incisioni discografiche a proprio nome.
Con Furio Di Castri e Paolo Fresu forma il trio PAF.