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Furio Di Castri
: contrabbasso

Mauro Negri: clarinetto
Andrea Dulbecco: marimba

La concezione del trio, nella musica jazz, è spesso legata alla formazione con pianoforte, contrabbasso e batteria. L’incedere di Furio Di Castri, sempre alla ricerca di un superamento delle categorie prestabilite, lo ha portato nel 1997 a mettere in piedi una formazione con tre strumenti a legno: il suo contrabbasso, il clarinetto e la marimba. In realtà si tratta di un incastro timbrico poi non così azzardato, visto che i tre strumenti possono ricoprire, mescolati insieme, tutti i tasselli della musica: l’aspetto melodico è spesso nelle mani del clarinetto, anche se non mancano assoli stilisticamente completi degli altri strumenti coinvolti, i quali mai si limitano al mero compito di accompagnamento. Dunque la dimensione acustica del jazz e la tradizione cameristica vengono rivisitate da tre strumenti legati alla Terra, all’Aria e all’Acqua, che giocano sui timbri e le dinamiche naturali della loro anima di legno e da essa partono per riscoprire storia e spigoli della musica di Thelonious Monk e nel corso degli anni si sono assestati su diversi brani originali dalla spiccata dimensione cameristica. Nell’omonimo disco per la Spalsc(h) del 1999 al trio si è aggiunta la batteria di Bill Elgart.

Mauro Negri è nato a Mantova nel 1966, città nella quale ha compiuto gli studi classici, diplomandosi in clarinetto. In questo periodo di studi accademici ha portato avanti una fitta attività concertistica esibendosi in duo e in altre formazioni cameristiche. Nel jazz si esibisce inizialmente suonando i sassofoni. Ha suonato con i nomi più rappresentativi del jazz mondiale, è stato spesso al fianco di Enrico Rava, ha inciso diversi dischi da leader, soprattutto per la Splasc(h). E' stato membro della celebra Vienna Art Orchestra.

Ha iniziato a suonare il vibrafono dopo l’ingresso nella classe di strumenti a percussione del Conservatorio di Milano studiandolo però insieme a tutti gli altri strumenti della famiglia, cioè ai timpani, tamburo, xilofono, marimba e gli accessori che si usano nella musica classica sinfonica. Andrea Dulbecco suona stabilmente con i migliori musicisti italiani, tra i quali Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta, Dado Moroni e Achille Succi; si muove anche in ambito contemporaneo, collaborando con l’ensemble Sentieri Selvaggi e il pianista Ramberto Ciammarughi.






  
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