Project:

Biography
Musica presa
....alla lettera


Biography:
PDF

Photo's:


 



Musica presa alla lettera

Michele Rabbia: percussioni, oggetti

Parole, movimenti, suoni. Sussurri, rotazioni, segnali sonori: Musica presa alla lettera è il nuovo progetto ideato da Michele Rabbia. E’ una pratica espressivo musicale incastrata su ambienti flessibili e per questo sottilmente sovversivi. E’ teatro, performance, reading, concerto: non si tratta di un ridicolo richiamo a territori impermeabili e separati dell’agire artistico. E’ un luogo della percezione, ma anche fisico e tangibile, all’interno del quale Michele disegna la sua estetica musicale e sensoriale di sintesi e coagulazione.

Un teatro musicale, dove il percussionista cede il passo all’architetto sonoro, capace di creare suoni e colori, tinte forti, e distendere irrefrenabili tradimenti alla norma e nascondere altri versi, altri suoni. Le parole, poesie e rime saccheggiate da surrealisti, inventori, poeti dell’assurdo, da Dino Campana e Carmelo Bene a Antonin Artaud e Abbas Kiarostami fungono ora da protagonisti della performance con rime che fanno riflettere; ora come trame su cui Michele inventa, aggiusta, sposta; ora idiomi onomatopeici; ora ancora metafore di timbri, tinte, visioni.

Tutto è finzione, ma tutto è anche realtà, colpisce l’ibridazione, l’ombra dei molteplici elementi e riferimenti che non si trovano combinati insieme bensì si scovano esposti in serie, e ciclicamente riemergono come mai dimenticati. Come assimilati per creare un sé fatto di tanti piccoli altri. Gli oggetti sonori: un tavolo, delle palline da ping pong, dei giochi per bambini, i metronomi (citazione colta ma mai gratuita), tutto ciò che ha un’anima e uno spirito. Voci che si rincorrono, il piano melodico e quello armonico si diluiscono nello spettacolo di Michele Rabbia.





  
Joint Venture
 

verdearanciomusica ©2005 - All rights reserved - Giovanna Mascetti - Jazz Management