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Project:
Biography
Downtown Trio
Roberto Cecchetto
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& Giovanni Maier duo
Biography:
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. Biography
Studia
chitarra classica al Conservatorio di Milano e composizione con Filippo
Daccò. Si perfeziona grazie ad una borsa di studio ricevuta per partecipare
ai seminari estivi di Siena Jazz nel 1992 e dopo qualche tempo interviene
all’incontro annuale dello I.A.S.J. (International Association School
of Jazz) svoltosi a New York dove ha la possibilità di suonare al JVC
New York Jazz Festival e all'ONU. Più o meno nello stesso periodo Roberto
Cecchetto comincia a svolgere una decisa attività concertistica entrando
a far parte del gruppo Tribute con Andrea Dulbecco, subito dopo è nel
Roberto Della Grotta Sextet. In seguito suona con Paolo Fresu, entra a
far parte del Daniele Cavallanti Quartet e dell’orchestra Jazz Chromatic
Ensemble, si dimostra uno dei migliori chitarristi sulla scena, capace
di muoversi nell’ambito dell’avanguardia e dialogare in modo serrato con
stili più prossimi alla tradizione.
Nel 1993 Enrico Rava mette in piedi un quintetto elettrico, il Rava Electric
Five, e Cecchetto diviene una delle due chitarre elettriche assieme a
Domenico Caliri. Con Rava – con il quale inciderà diversi dischi come
"Rava noir" e“Certi angoli segreti” (Label Bleu) – partecipa alle più
prestigiose manifestazioni della scena jazz internazionale in particolare
in Francia, Austria, Germania, Canada e Giappone. Instaura un ottimo rapporto
collaborativo con il trombettista Giorgio Li Calzi, con il sassofonista
Daniele Cavallanti e con il batterista Tiziano Tononi divenendo presto
una delle colonne portanti dell’organico Nexus fondato da questi ultimi
due musicisti agli albori degli anni Ottanta. Partecipa inoltre alle registrazioni
di “Awake Nu”, doppio tributo di Tononi alla musica stellare di Don Cherry,
nel quale affianca l’ospite speciale Herb Robertson alla tromba e flicorno.
In "Seize the time!"- Nexus Orchestra, affianca il grande trombonista
Roswell Rudd, ospite speciale della registrazione. Tra le sue esperienze
di maggior interesse va certamente ricordata la collaborazione con Gak
Sato (“Tangram” 2001 e “Informed Consent” 2006), musicista e sperimentatore
originario di Tokyo ma da tempo residente in Italia. Parentesi davvero
fortunata nella carriera di Cecchetto è la formazione Rand-o-mania con
il trombone di Gianluca Petrella e ritmica formata da Andrea Lombardini
e U.T. Gandhi, altro musicista con il quale divide spesso il palcoscenico.
E’ leader del Downtown trio, prossimo al debutto discografico, completato
da Giovanni Maier al contrabbasso e Michele Rabbia alla batteria e percussioni
nell’ambito del quale esplorano l’improvvisazione più fantasiosa servendosi
anche dell’elettronica.
Condivide con Maier, compagno fedele fin dai tempi del Rava Electric Five
e del Jazz Chromatic Ensemble, un duo formidabile che ha inciso per Artesuono
di Stefano Amerio “Slow Mood” (2003), disco acustico supportato dall’ausilio
di loops, e il secondo lavoro discografico "Blues Connotation" (2007).
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